L’agricoltura biologica e la valorizzazione delle eccellenze sostenibili italiane sono state al centro dell’evento promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), in collaborazione con Unioncamere, tenutosi lo scorso 23 settembre a Palazzo Panisperna a Roma in occasione della Giornata Europea del Biologico. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul Marchio Biologico Italiano, introdotto a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale del 26 maggio. Il marchio, contrassegnato dallo slogan “Nasce BIO, cresce italiano”, può essere adottato su base volontaria dalle imprese per identificare e valorizzare i prodotti biologici realizzati esclusivamente con materie prime coltivate o allevate in Italia, nel pieno rispetto della normativa europea.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati nel dettaglio i requisiti tecnici, i disciplinari di utilizzo e le procedure operative per l’adesione, fornendo alle aziende della filiera tutte le indicazioni necessarie per accedere a questo nuovo strumento di distinzione e competitività sul mercato.
La presentazione è stata inoltre l’occasione per dare un quadro aggiornato sull’andamento del comparto biologico nazionale, attraverso a diffusione dei nuovi dati di settore:
- Consumi in crescita: I consumi domestici di biologico in Italia toccano la cifra record di 4,4 miliardi di euro (+9,2%), arrivando a rappresentare il 4% della spesa agroalimentare totale.
- Superfici agricole: La Superficie Agricola Utilizzata (SAU) a biologico in Italia si attesta a circa 2,38 milioni di ettari, pari al 19,4% del totale nazionale, confermando il paese ai vertici europei per incidenza della sostenibilità nei campi.
L’iniziativa si inserisce nel piano strategico del MASAF per consolidare la competitività delle aziende italiane e sostenere la transizione ecologica delle filiere agroalimentari
